Confronto
Temporary manager o head hunter.
Sintesi
Due strumenti, due problemi diversi. Chi copre la poltrona oggi e chi cerca il CEO permanente per domani. Come scegliere in base a tempo, budget e obiettivo.
Risposta diretta
Temporary manager e head hunter non sono alternative: sono strumenti per problemi diversi. Un temporary manager (o CEO ad interim) siede in poltrona da subito, gestisce il conto economico e lascia il posto a fine mandato. Un head hunter cerca il CEO permanente e si fa pagare tra il 25% e il 35% della RAL del candidato assunto. Se serve leadership adesso, la strada è il temporary manager. Se serve il successore definitivo con calma, la strada è l'head hunter. Spesso si usano in sequenza.
Cosa risolve ciascuno
Il temporary manager risolve un problema di continuità e velocità: qualcuno deve prendere decisioni oggi, non fra sei mesi. L'head hunter risolve un problema di scelta: identificare la persona giusta per gestire l'azienda per i prossimi cinque o dieci anni. Confonderli è la fonte più comune di errore nelle transizioni di leadership italiane.
Confronto operativo
| Temporary manager | Head hunter | |
|---|---|---|
| Tempo di ingresso | 2 settimane | 4-8 mesi |
| Costo | Retainer mensile 18-35k euro | 25-35% RAL, tipicamente 60-150k euro |
| Durata coinvolgimento | 6-18 mesi, poi esce | Mandato di ricerca, poi finito |
| Chi siede in poltrona | Il temporary manager stesso | Un candidato terzo che deve essere assunto |
| Reversibilità | Contratto con preavviso breve | Fee non rimborsabile a metà |
| Uso tipico | Transizione, turnaround, integrazione | Assunzione stabile |
| Chi lo sceglie | Fondo PE, famiglia in transizione, gruppo estero | Azienda stabile con budget e tempo |
Le due strade non si escludono. Molti mandati interim includono la scouting del successore, oppure sono seguiti da un head hunt formale.
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Domande frequenti
Domande frequenti
Quando scegliere un temporary manager invece di un head hunter?
Quando il tempo è vincolante (settimane, non mesi), quando il mandato è temporaneo per definizione (transizione, turnaround, integrazione post-M&A), o quando il budget non giustifica una fee di ricerca del 25-35% della RAL. Il temporary manager entra in due settimane, l'head hunter chiude un mandato in 4-8 mesi.
Un head hunter può proporre anche temporary manager?
Alcune società di executive search hanno una practice interim, ma il modello economico resta il loro: fee sulla ricerca. Ingaggiare l'operatore direttamente evita la doppia intermediazione e comprime i tempi. Le boutique di interim management italiane sono spesso più veloci e più economiche.
Chi paga chi tra le due strade?
Head hunter: retainer di ricerca a stati d'avanzamento più eventuale success fee, tipicamente il 25-35% della RAL del candidato piazzato. Temporary manager: retainer mensile all'operatore per la durata del mandato, senza fee di ricerca né buyout.
Il temporary manager sostituisce l'head hunter?
No, sono strumenti diversi. Il temporary manager copre l'oggi. L'head hunter cerca il CEO permanente per il domani. Un buon mandato interim spesso include la scouting del successore in modo che alla fine del mandato la guida permanente sia già stata identificata.
Serve un CEO in questa poltrona. Subito.
