Ruolo

Export manager: cosa fa davvero.

Sintesi

Non fa fiere. Costruisce il modo in cui l'azienda vende fuori dall'Italia, e risponde del margine che ne esce.

Risposta diretta

Un export manager sceglie i mercati su cui investire, definisce il canale per ciascuno (distributore, agente, vendita diretta), negozia contratti e listini per paese, presidia margine, incassi e rischio credito. Risponde della struttura commerciale estera, non del singolo ordine.

Le quattro decisioni che contano

  • Quali mercati: pochi, scelti per dimensione reale e barriera di ingresso, non per opportunità arrivate.
  • Quale canale per mercato: distributore esclusivo, agente plurimandatario, cliente diretto.
  • Quale prezzo: listino per paese, non sconti caso per caso decisi in trattativa.
  • Quale rischio: termini di pagamento, garanzie, assicurazione credito, valuta.

Cosa presidia ogni mese

  • Margine per mercato e per canale, non solo fatturato aggregato.
  • Scaduto e incassi sui clienti esteri.
  • Rispetto dei minimi contrattuali dei distributori.
  • Costo logistico per spedizione e sua incidenza sul prezzo.

Quando serve in forma temporary

  • L'azienda esporta per reazione agli ordini e vuole passare a una struttura scelta.
  • Un distributore importante va sostituito senza perdere il mercato.
  • Serve aprire Nord Europa o area DACH con contratti solidi, non con promesse.
  • La proprietà vuole valutare l'estero prima di assumere una figura permanente.

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Domande frequenti

Funzione export: domande frequenti

Cosa fa un export manager, in concreto?

Decide su quali mercati puntare, sceglie il canale (distributore, agente, vendita diretta), negozia i contratti, fissa il listino per paese e presidia margine e incassi. Non è un venditore che viaggia: è chi struttura il modo in cui l'azienda vende fuori.

Differenza tra export manager e area manager?

L'area manager gestisce clienti in un territorio assegnato. L'export manager decide quali territori esistono, con quale canale e a quale prezzo. Uno esegue una struttura, l'altro la costruisce.

Quando basta un export manager e quando serve altro?

Se il prodotto è pronto e mancano canali, basta la funzione export. Se il problema è margine, produzione o organizzazione, il collo di bottiglia non è commerciale e va affrontato a livello di direzione generale.

Che numeri deve muovere nei primi sei mesi?

Contratti firmati con canali selezionati, listino per paese applicato, incassi puntuali sui nuovi clienti e un margine per mercato leggibile a colpo d'occhio. Il fatturato arriva dopo, e solo se questi quattro tengono.

Serve un CEO in questa poltrona. Subito.

Prossimo passo / 01

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